INFOSHEET
I Vetri Multistrato sono vetri composti da due o più lastre di vetro assemblate mediante uno o più intercalari di tipo PVB (polivinilbutirrale) o EVA (Etilene Vinil Acetato). In caso di rottura accidentale, l’aderenza del vetro all’intercalare fa sì che i frammenti non si disperdano. Il numero di lastre di vetro e di intercalari determina il livello di sicurezza in termini di protezione delle persone e dei beni:
Antinfortunio (Stratobel Safety – EN 12600)
Antieffrazione (Stratobel Security Burglary - EN 356)
Antiproiettile (Stratobel Security Bullet - EN 1063)
Antiesplosione (Stratobel Security Explosion - EN 13541)
E' possibile cambiare il supporto in vetro e/o l'intercalare per venire incontro a specifiche esigenze funzionali o estetiche. L’intercalare in PVB accresce la protezione contro i raggi ultravioletti.
Assemblaggio: Il supporto in vetro e il tipo di intercalare scelti per l'assemblaggio determinano caratteristiche complementari alla sicurezza:
NOMENCLATURA I vetri stratificati possiedono una specifica nomenclatura che consente di riconoscerne la composizione:
due o più cifre che indicano lo spessore dei diversi strati di vetro in mm.
seguite da una cifra separata con un punto dalle precedenti, che indica il numero totale (e non lo spessore) di pellicole di PVB collocate tra le lastre di vetro.
Le pellicole di PVB hanno uno spessore di 0,38 mm. Esempio il numero 33.2 significa:
i vetri che formano il multistrato sono due
lo spessore di tali vetri è di 3 mm
l'intercalare è composto da due pellicole, se si tratta di PVB allora lo spessore dell'intercalare vale 2 * 0,38 mm = 0,76 mm
Nota: In alcuni paesi il vetro stratificato è descritto anche con lo spessore complessivo, vale a dire, in riferimento al precedente esempio: 33.2 diventa 6.76 mm La nomenclatura NON è , per ora, standardizzata.
APPLICAZIONI Numerose applicazioni – i vetri stratificati di sicurezza offrono una soluzione su misura per qualsiasi progetto in facciata o di decorazione di interni – in vetrata monolitica o in vetrata isolante
STRATOBEL AF Energy N Vetro con doppio rivestimento che combina tre funzioni:
anti-condensa
isolamento termico
controllo solare
STRATOBEL Antinfortunio Vetro stratificato di sicurezza – Stratobel Safety - EN 12600. Due livelli di protezione:
1) Protezione contro i rischi di lesioni. Prevenzione dei rischi di lesioni dovute ad un urto accidentale contro il vetro. Frantumazione del vetro in piccoli frammenti contundenti.
Assemblaggio: due lastre di vetro e almeno un intercalare in PVB
Classe: 1B1 - 2B2
Applicazioni: porte, finestre, pensiline di fermate
2) Protezione contro la defenestrazione/le cadute Prevenzione delle cadute attraverso il vetro (anche in caso di rottura accidentale)
Assemblaggio: due lastre di vetro e almeno due intercalari in PVB
Classe: 1B1
Applicazioni: parapetti, ringhiere, balaustre, ecc. –
Metodo di prova: pendolo. Consente di classificare i vetri in base al loro comportamento in caso di impatto con un corpo morbido.
STRATOBEL Antieffrazione Vetro stratificato di sicurezza – Stratobel Security Burglary – EN 356 Quattro livelli di protezione:
1) Protezione di base
2) Protezione media
3) Protezione alta Protezione contro gli attacchi premeditati di aggressori che dispongono di un tempo d’azione limitato. Stratobel ritarda per quanto possibile e spesso dissuade l’intrusione. Anche se incrinato, il vetro rimane al suo posto e funge da barriera, sino a che non viene sostituito.
4) Altissima protezione Protezione in caso di attacco manuale premeditato di aggressori che dispongono di attrezzature adeguate.
Assemblaggio: Multistrato – diverse lastre di vetro e diversi intercalari in PVB (eventualmente intercalari in policarbonato)
Esiste in versione XThin PC (uno o più vetri possono essere sostituiti da uno o più fogli di policarbonato): ultrasottile e ultraleggero, con identiche prestazioni
Classi: P6B-P7B-P8B
Applicazioni: protezione contro i furti organizzati
Metodo di prova: prova della sfera o dell'ascia.
Permette di classificare il vetro in base alla sua resistenza ad un attacco manuale. Sono definite otto classi, in ordine crescente di resistenza. Le 5 prime classi, da P1A a P5A, si basano sulla prova di caduta della sfera d’acciaio; le altre 3 classi, da P6B a P8B, si basano su una prova con l’ascia.
STRATOBEL Antiproiettile
Vetro stratificato di sicurezza – Stratobel Security Bullet – EN 1063 Protezione delle persone in caso di aggressione a manoarmata. Assemblaggio: nella maggior parte dei casi multistrato: – diverse lastre di vetro e diversi intercalari in PVB (eventualmente intercalari in policarbonato). Esiste in versione XThin PC (uno o più vetri possono essere sostituiti da uno o più fogli di policarbonato): ultrasottile e ultraleggero, con identiche prestazioni. Esiste in versione Thin (uno o più vetri possono essere sottoposti a tempra chimica): più sottile e più leggero, con identiche prestazioni.
Classi: dipendono dal tipo di arma da fuoco e dalle munizioni
STRATOBEL Antiesplosione Vetro stratificato di sicurezza – Stratobel Security Explosion – EN 13541 In caso di esplosione all'esterno, protezione delle persone contro l'onda d'urto e le schegge taglienti. Assemblaggio : multistrato Esiste in versione XThin PC (uno o più vetri possono essere sostituiti da uno o più fogli di policarbonato): ultrasottile e ultraleggero, con identiche prestazioni.
Classi: da ER1 a ER4 secondo il livello di esplosione
STRATOBEL Stratophone Vetro stratificato acustico di sicurezza. Assemblaggio di due o più lastre di vetro con uno o più intercalari in PVB, di cui almeno un PVB acustico (sempre chiaro) Vantaggi:
Prestazioni acustiche di alto livello
In materia di sicurezza, le prestazioni meccaniche sono equivalenti a quelle del PVB ordinario.
Flessibilità in termini di assemblaggio – variando i supporti in vetro è possibile ottenere funzioni supplementari (isolamento termico, controllo solare, funzioni decorative)
Assemblaggio: Il supporto in vetro scelto per l'assemblaggio determina caratteristiche complementari alla sicurezza:
Decorazione/Design
Applicazioni: Numerose applicazioni in facciata o per decorazione di interni – in vetrata monolitica o in vetrata isolante – per associare alla sicurezza un elevato isolamento acustico
CERTIFICAZIONI
I vetri stratificati Stratobel e Stratophone sono conformi alle norme EN ISO 12543 e, in particolare, sono considerati vetri stratificati di sicurezza in base alla norma EN ISO 12543-2. Hanno il marchio CE conformemente alla norma EN 14449.
NORMATIVA 1) La norma EN 12600 “Prova del pendolo – Metodo della prova di impatto e classificazione per il vetro piano” classifica i vetri in base all’impatto di un corpo morbido. Si tratta di un test con un impattatore (2 pneumatici accoppiati) che consente di classificare i prodotti rispetto ai rischi di ferite e di caduta nel vuoto. La classificazione opera la distinzione tra altezza di caduta e tipo di rottura. Altezza di caduta:
1: 1200 mm
2: 450 mm
3: 190 mm
Tipo di rottura:
A: fessurazioni con frammenti separati (ricotto, indurito, temprato chimicamente)
B: fessurazioni con frammenti uniti (stratificato, armato, pellicola su vetro ricotto)
C: disintegrazione in piccole particelle (temprato termicamente)
La classificazione delle prestazioni di un vetro è indicata nel modo seguente, per mezzo di due cifre e una lettera x(y)z dove:
x è la classe dell’altezza massima di caduta, alla quale il vetro non si rompe oppure si rompe conformemente ad una delle due modalità di frammentazioni di seguito riportate
y è il tipo di rottura
z è la classe dell’altezza massima di caduta, alla quale il vetro non si rompe oppure si rompe senza permettere lo sfondamento (secondo il primo criteterio caduta, indicato di seguito); se un vetro si rompe dalla minore altezza di caduta e permette lo sfondamento, viene indicato 0.
Le due modalità di frammentazione accettate dalla norma per il criterio x sono le seguenti:
compaiono numerose fessurazioni ma senza alcuna rottura di rilievo attraverso la quale possa essere introdotta una sfera di 76 mm di diametro, mediante applicazione di una forza massima pari a 25 N
viene osservata una disintegrazione e il peso accumulato delle dieci particelle piu grandi prive di incrinature raccolte entro tre minuti dall'impatto e pesate entro cinque minuti, non deve essere superiore alla massa equivalente di 6500 mm² del provino iniziale.

2) La norma EN 356 "Vetro di sicurezza – Prove e classificazione di resistenza contro l’attacco manuale” definisce metodi di prova per classificare i vetri in funzione delle loro proprietà antieffrazione. Sono definite otto classi, in ordine crescente di resistenza. Le prime 5 classi da P1A a P5A, si basano sulla prova di caduta di una sfera da 4.1 Kg; le altre 3 prove, da P6A a P8A, si basano su una prova con l'ascia

I vetri Stratobel sono classificati cosi:

3) La norma EN 1063 “Vetrate di sicurezza – Classificazione e prove di resistenza ai proiettili” fornisce un metodo di classificazione dei vetri resistenti all’azione di armi da fuoco. La norma distingue la resistenza a due categorie di armi: pistole e fucili (classi BR) e fucili da caccia (classi SG). Sono definite nove classi; il vetro è classificato, per categoria di arma provata, se non lascia passare i proiettili sui tre provini della prova. In oltre , nel verbale, è indicato se vi sono state schegge (S) oppure no (NS) nella faccia opposta del vetro. Le classi da BR1 a BR7 sono classificate per livello crescente di protezione. Ciò significa che un vetro rispondente alle esigenze definite per una specifica classe soddisfa anche quelle delle classi inferiori. Non vi è alcuna correlazione tra le classi SG e BR.


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